Sophomore DL Marco Fontana tackles Guelfi FB Riccardo Cermeli in endzone for a safety
Seamen HB Mike Smith breaks LB Julian Peterson tackle in the final drive of the XVII FOL Bowl
Colombo Division Semko Division Beneck Division
open      
open   open open
Vuoi giocare? mail to me! Scrivi al commissioner!

Close
Powered by FiafOnLine

Better do better...

Terza partita del XVII° Torneo Città di Milano e si rischia un'altra sorpresa. I Maddogs con Goodenough a QB rischiano grosso contro i Saints.

Nella partita inaugurale sfortunatissimi i nuovi Frogs che causa turnovers e penalità escono con le ossa rotte contro i Doves. Non bastano 8 sacks alle rane che falliscono il primo salto... di qualità, perdendo 40-11 subendo anche 2 ritorni in TD.

Nella partita del prime time, doppia prima uscita ufficiale: i campioni FOL Seamen e i neonati Muli Trieste che si rivelano avversario molto più ostico del previsto. Più ostico però è il QB rookie Tartaglia che chiude con 12 su 17 (9 su 10 il primo tempo), 154 yards e 2 TD pass. Se questo è l'avvio, possiamo andare a casa tutti...

Si fa sul serio

Giocate le Wild Cards di FOLNCAA (nessuna sorpresa) e finalmente il tabellone include anche le Top4.

Non molte sorprese invece per quello che riguarda gli Annual Awards. Gli MVP sono gli stessi dell'anno scorso... Più interessanti gli All-Stars. In settimana via ai playoffs.

Nel frattempo BIG12 e SEC giocano due finali di conference totalmente opposte.

Leggi tutto...


#1
#2

 

Prima del fatidico draft 1998 manca ancora un evento per chiudere alla grande la stagione 1997. Negli esclusivi confini di Porto Cervo torna la settimana delle stelle dopo un anno di stop. L’All-Star week vede di fronte i migliori giocatori delle tre divisions, oltre alla classica sfida tra rookies e sophomores.
Nel passato, dominatrice incontrastata la Colombo Division vincitrice in ben 5 edizioni. Piu’ equilibrio nell’altra sfida tra rookies e sophomores con tre vittorie a testa.
Ma veniamo alla edizione 1997. Come da pronostico le quattro squadre ai playoffs la fanno da padrone con i Seamen che mandano in viaggio premio ben 14 titolari, 10 per i Demons, 9 Maddogs e 8 i Guelfi che forniscono l’intera secondaria Semko. 9 titolari per i Royal Dodgers segno che nonostante la stagione deludente, il talento a disposizione di coach Mimmo non manca. Talento che e’ sicuramente poco sfruttato dallo Stantuffo del Tavoliere Marino Policella che riesce a mandare solo DE Panzironi tra i titolari Semko. L’unica altra franchigia cosi deludente sono i Frogs con il TE Mazzetta a rappresentare le rane. Giocatori distribuiti in maniera piu’ equilibrati tra rookies e sophomores. Le due finaliste mandano 6 titolari a testa, 3 rookies e 3 sophomores per i Seamen, 4 rookies e 2 sophomores i Guelfi. Segno che il talento dietro agli attuali titolari non manca. La buona stagione dei Maddogs contribuisce con ben 4 rookies, ma sono l’unica squadra senza sophomore. Rhinos e Redskins, autori di un ottimo draft 1997 mandano tre titolari a testa nella rappresentativa rookies. Nessun titolare per Saints, Black Knights e Deamons. Tra i sophomores da segnalare i 4 Royal Dodgers, 3 Frogs e 3 Cavalieri. I Daemons mandano solo un giocatore in questa rappresentativa, segno che coach Oliveto dovra fare un ottimo draft 1998 per assicurare ai brianzoli un adeguato cambio generazionale.


Hall of Fame FOL



Locations of visitors to this page
DHTML Menu By Milonic JavaScript
-.....

Dura solo una settimana l'esperimento Rende ai Seamen Milano. Il veterano ha deciso di ritirarsi non riuscendo a sostenere i tremendi two-a-day dei campioni in carica. Il posto lasciato libero a roster viene quindi occupato dal TE ex Kansas Marc Jones. Per i Seamen è il sesto free agent firmato quest'anno.

Non si stancano di fare trade i. Seamen. Questa volta si accordano con i Royal Dodgers di un combattivo coach Mimmo per il passaggio in azzurro di 3 giocatori in cambio di una scelta al prossimo Draft. Ecco il comunicato della società milanese:

"Dopo una settimana di lunghe ed estenuanti trattative i Royal Dodgers ed i Seamen Milano concludono una trade che coinvolge ben tre giocatori e 2 scelte al draft 1999. I campioni in carica, con problemi di cap, spediscono in Campania tre veterani: il WR Vanni (migliore ritornatore del 1998), DL Mucci e LB Rivoltella oltre alla loro scelta al quarto giro del draft 1999. In cambio coach Mimmo cede la scelta Royal Dodgers al secondo turno del draft 1999. "

Per Vanni è la quarta squadra in 10 anni, ma l'ultima stagione è stata la sua migliore dove ha stabilito ben 5 records individuali da ritornatore.

Caserta per far spazio ai nuovi arrivi taglia il DL Fritz, il DB Fields e il WR ex prima scelta assoluta Cooper, uno dei più grandi flop della storia della FOL.

A volte non è solo un paese per vecchi...

Al secondo giorno di free agency i Seamen decidono di invecchiare un po' il roster e cominciano col dare un'altra opportunitā al veterano RB Glenn Hobbs, da poco rilasciato dai Black Knights Rho. A seguire tengono lontano dalla pensione un altro ultra-veterano come l'OL Mario Rende e ora sono la squadra più anziana della FOL.

Completamente opposta la politica dei Rhinos (squadra più giovane della FOL) che non si accordano con Ahmed Plummer e firmano Jonte Lindsay, DB da Purdue, leading tackler di FOLNCAA con quasi 8 tackles a partita nell'ultima stagione.

Dopo i molti movimenti sul mercato i Seamen si ritrovavano con molto spazio, sia a roster che nel Cap. Il front office dei Blues non ha perso tempo e ha messo sotto contratto il LB ex Washington State Greg Trent. Con Trent, che avrà l'arduo compito di rimpiazzare gli ormai invecchiati Johnson e Santagata, i rookies dei Seamen arrivano a quota 10, ma i milanesi sono ancora una delle 3 squadre più vecchie della FOL.

I Rhinos Milano si rendono conto della loro situazione traballante nella secondaria (22 TD su pass concessi nel '97) e firmano Solomon Smart, DB protagonista dell'ottima annata difensiva (5° assoluti) di UNLV. Potrebbe non essere finita qui visto che il coaching staff milanese pare non essere affatto soddisfatto delle condizioni di Ahmed Plummer...


I Seamen riempiono il posto lasciato libero a roster da Ornaghi col WR ex Oklahoma State Scott Broughton. Non fenomenale la sua carriera coi Cowboys, ma un giocatore dal buon futuro.


Qui sotto la situazione aggiornata delle squadre nel cap. Tutte le sere alle 20:00 (CET) scade il termine per richiedere i Free Agents. Ricordiamo che vale il diritto di scelta del Draft:

Sorte benevola...

Un unica sorpresa nel cambio di stagione. Ai Seamen continua la "maledizione del TE rookie". Si ritira infatti Rino Amadei, penultima scelta dei Blues all'ultimo draft (#56, Ohio State) lasciando ancora una volta coach Radice con un solo TE. La cosa non preoccupa più di tanto il COTY in carica che non è mai stato particolarmente entusiasta di Amadei.
Tra i ritirati "illustri" oltre all'atteso Fabio Botta, troviamo Turner Race, ex di Squali e di recente Redskins. Cinelli e Contatore, storici giocatori dei Guelfi. Dai Rhinos Pedretti e Barr, quest'ultimo anche MVP offensivo del '94. Da Caserta si ritira Mangano, rookie of the year nel lontano '85 e 4 volte campione FOL con gli Elephants.

Ecco l'elenco completo dei ritiri.

...

Come di consueto, il giorno della finale viene annunciato il Coach Of The Year. Con 11 vittorie a fronte di una sola sconfitta, piazzando la squadra al primo posto in numerose categorie e stabilendo non pochi records e per ultimo conquistando finalmente l'accesso al FOL Bowl, Gianmarco Radice si è pienamente meritato il titolo per questo 1997.

A poche ore dal FOL Bowl arrivano gli ultimi awards individuali ed č tempo di quelli speciali FOL. Il premio al Most Improved Player va quest'anno al ricevitore dei Guelfi Riccardo Ferri, terzo migliore nel ruolo con 1020 yards in 70 ricezioni dopo che nel 96 ne totalizzò 428 in 42 ricezioni. Scelto da Miami col #32 nel 90, ha anche un ritorno di punt da 45 yards.

Il secondo premio speciale è quello al miglior giocatore non-titolare, il Twelfeth Man Trophy, che quest'anno va al DL Steve Fiffita dei Maddogs. L'ex Utah ha messo a segno ben 9 sacks in stagione, 15 solo-tackles e 1 fumble recuperato.

Coach Alex Beggio in queste due stagioni alla guida dei Redskins ha fatto un uso massiccio dei suoi rookies. Le soddisfazioni non sono mancate, e anche quest'anno a vincere il titolo di Offensive Rookie of the Year è un pellerossa: Andrea Cappi detto Jena, giovane talentuoso ricevitore scelto da Oklahoma State con il #33, 3° WR scelto. 37 ricezioni e 572 yards (16° overall), ma soprattutto 25 kickoff returns con 20,2 di media (8°). Ha battuto (e di molto) la concorrenza del TE dei Rhinos Tweedie e di Charles Smith, WR dei Maddogs.

Si è messo in mostra sin dalle prime partite grazie ad un paio di intercetti e partendo titolare in una difesa accreditata come quella dei Guelfi. Marcus Evans, DB da Mississipi State con cui ha vinto 2 titoli, scelto col #42 (15° DB) è stato votato Defensive Rookie of The Year. In stagione gli intercetti sono arrivati a 3, di cui uno riportato in TD. 45 i tackles e 1 fumble recuperato. In graduatoria ha battuto un altro DB, Chase Weber dei Frogs, e il DL da Colorado Boye-Doe.

I Black Knights nonostante il 7-5 di record non ce l'hanno fatta ad arrivare ai playoffs. Carson Palmer quest'anno non è stato ai livelli dello scorso anno, ma ancora una volta un suo ricevitore diventa Most Valuable Player. Dopo Sivocci, è la volta del talentuosissimo e fisicatissimo Jeremy Bloom, WR al 4° anno da Colorado, già stella del freestyle sugli sci (eccolo in una pubblicità della Under Armour). Bloom è stato il miglior ricevitore della lega sia per ricezioni (87) che per yards (1589) con 18.3 di media e 8 TD. La sua maglia numero 15 è già un "must" nell'hinterland milanese.

I Seamen ai playoffs ci sono andati, tornando a vincere la Colombo Division con l'apporto pesantissimo del LB Stefano Santagata, veterano al 9° anno (LSU), autore di 59 tackles e 20 sacks (team best), 2 intercetti di cui 1 riportato in TD e 2 volte weekly mvp. Santagata ha sempre avuto davanti a se giocatori molto forti e solo da un paio di stagioni è titolare per coach Radice. Questo gli ha consentito di restare "fresco" e di fare molta esperienza, esperienza che spera aiuti i Blues a vincere il loro primo titolo.