DL outside the hashmarks. NOT legal!
DL touching the hashmark. Legal!
LB not completely behind DL. NOT legal!
LB completely behind DL. Legal!
Colombo Division Semko Division Beneck Division
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Razored Highslide JS

Eccellente debutto in FOL della nuova franchigia vicentina. Gli Hurricanes dominano i Saints in quel di Padova con una prova superba del QB Pasquetti (19 su 25, 4 TD, 157 rtg) che colpisce 8 diversi ricevitori con una media di quasi 14 yds. Convincente anche il gioco di corse con Williams (33x93, TD) che non arriva alla tripla cifra per qualche sweep di troppo, fermata nel backfield dalla difesa patavina. Saints che non sono stati particolarmente fortunati in avvio con un fumble sul kickoff return iniziale e un intercetto subito poco dopo che sono costati 10 punti in un amen. Nel primo tempo gli Hurricanes segnano in ogni possesso, anche con un solo gioco come in occasione dei TD di Beggio (4x94) e Cappi (3x87). Assorbito il primo quarto i padroni di casa riescono a rispondere con un paio di FG, grazie alle belle ricezioni di un Frank Lenti molto ispirato (6x83), ma il punteggio alla pausa dice 30-6 e nella ripresa i vicentini consumano un quarto e mezzo lasciando ai Saints solo 3 azioni. Gli ospiti guadagnano 22 primi downs e 446 yards totali, lasciando spazio ai locali solo negli ultimi due drives. Padova chiude downs solo su pass (14) e prima della fine va anche in TD, ovviamente con Lenti. In difesa per i Saints molto bene il safety rookie Malcom Jenkins (15ma assoluta) con 10 tackles e per gli ospiti (7 sacks) è bello scoprire che la perdita di VanDenBosch non è un problema se Ceschi e Turri (2 sacks a testa) giocano così. Finisce 44-13 con grande soddisfazione di coach Beggio che ha costruito negli anni una squadra davvero valida e ora per Vicenza ci sarà il debutto casalingo contro i Maddogs.

And we are on Highslide JS

Inizio col botto per la ventesima stagione FOL. Al Lunetta Gamberini i Doves Bologna vincono in rimonta sui favoriti Muli Trieste. Partita stupenda con prestazioni eccellenti di entrambi gli attacchi (0 turnovers) guidati da due QB in ottima forma (Governatori 20 su 30, 312 yds, TD - Birnbaum 13 su 20, 241 yds, TD) e ben oltre il 110 di rating. Nel primo tempo è un botta e risposta continuo con gli ospiti in vantaggio per 3 volte e salvati dal cronometro sull'ultimo possesso Doves. AJ Bryant e Bortolotti contribuiscono alla rating finale dei QB con alcune ricezioni davvero incredibili. Si va al riposo sul 10-17 con appena 1 punt per parte e coi Doves un po' frustrati dall'aver mancato il pareggio di poche yards. L'inizio della ripresa dei padroni di casa è però entusiasmante grazie a Garry Pearson. I Doves arrivano sulle 10 in 4 azioni con due belle corse dell'americano e una gran bomba di Governatori per Mambelli. All'azione successiva Chuck Thomas commette pass interference in endzone e dalle 2 yards Pearson segna il suo primo TD. Dopo il kickoff ritorna in scena Birnbaum con un gran pass lungo la sideline sinistra che Woods riceve in tuffo. Subito dopo play action a sinistra, scramble a destra e altra bomba dell'ex Washington State. Stavolta il beneficiato è Marcus Johnson per 45 yards, pochi cm prima della goaline. Il FB Koch fa 24-17. Le squadre cominciano ad essere stanche e il 3° quarto finisce con un paio di 3-and-out e per gli ospiti il 4° periodo non andrà meglio. Sono infatti i Doves a prendere il controllo della partita con le corse di Pearson che chiude due primi downs consecutivi prima di realizzare il suo secondo TD dalle 5. Cuppini fallisce però la PAT e quindi i Doves provano l'onside kick, recuperando l'ovale! Dopo un bel primo down conquistato da Mambelli, Pearson con le sue mosse mette a sedere una stanchissima difesa friulana a va in TD da 34 yards intoccato. Si prova la PAT da 2 punti ma stavolta Pearson è fermato da Hollis. Muli per la prima volta sotto, con 6 minuti da giocare, ma il momentum è totalmente dei padroni di casa che piazzano 2 dei loro 4 sacks totali e si riprendono il pallone. Non arriva un primo down, ma molti minuti se ne sono andati dal cronometro e i Muli proprio non ne hanno più. Finisce 29-24 con 106 yards e 3 TD di Garry Pearson in 15 portate e 6 ricezioni per 132 yards e TD di Enrico Mambelli. In difesa ottimo l'ex prima scelta Demetri Stewart con 6 tackles. Per i Muli 8x139 e TD di AJ Bryant e 2 sacks di Kevin Vickerson. I triestini sono 0-3 contro i Doves.

Il Preview

Alla vigilia del Kickoff Weekend arriva il preview alla stagione di Mel Kipper III, il consueto sguardo squadra per squadra e ruolo per ruolo del nostro corrispondente estero, quest'anno molto severo nei giudizi e nei voti.

Primo Titolo

Va come previsto ai Seamen la 18ma edizione del Torneo Città di Milano. I marinai bissano il successo del 1996. Il commento del nostro inviato:
La finale del CdM non da luogo a sorprese con i Seamen che si aggiudicano senza troppi problemi il trofeo, vincendo 39-6. Dopo un primo tempo di studio, in cui l'attacco meneghino fatica (4 su 5 FG di Lantigua) ci pensa il giovane HB Alessandri (6x117, 2 TD), poco prima dell'intervallo, a girare l'angolo ed involarsi in endzone per il primo TD della partita. Secondo tempo di accademia con i Seamen che controllano senza nessun problema i pur volonterosi e mai domi, Muli. Il povero Birnbaum (19 su 41, 180 yds), che per via del risultato si trova costretto ad abbandonare un discreto running game (McPartland 16x55, Kock 3x12), viene sommerso da ben 16 sacks (5 Paoli, 4 Milesi), mentre la difesa non puo molto contro le bombe di Oliveto (11 su 25, 239 yds, 1 TD, 1 INT) con Scuri (3x97 TD) il beneficiario principale.

Sharp Cut

Concluso anche il camp dei Rhinos Milano con molti punti interrogativi. Il più grosso riguardava il Salary Cap, sfondato di 290K. Policella risolve col cinismo che lo contraddistingue come dirigente, tagliando il miglior RB della scorsa stagione Shaun Alexander (17o ogni epoca con 4101 yards). Dalla prima depth chart sembra che il titolare sarà l'ex Arizona State Randy Hill e la riserva Chris Manderino che Policella ha cresciuto a Cal. Entrambi non hanno mai giocato un down, sono molto veloci ma alquanto carenti di forza e votati al fumble. Vedremo. Estremamente deboli appaiono anche i CB, benchè dotati di molta velocità. Infine è già bagarre per il posto da QB. Né Vick, né Gheser, né Moore sembrano completi a sufficienza per i gusti molto difficili dello staff arancione, quindi è facile che si deciderà di partita in partita, con Vick leggermente favorito.

Rules Clarify

Altra nuova regola difensiva e si spera sia l'ultima. La Commissione Tecnica comunica che da questa stagione sarà obbligatorio posizionare i DL all'interno delle hashmarks (sulla lavagna). Si intende che il giocatore dovrà quantomeno essere a contatto col lato esterno dell'hashmark. Per meglio spiegare, cliccate sui seguenti link per avere un esempio di un posizionamento legale e di un posizionamento NON legale.

Dubbi ha sollevato anche la regola sui LB/DB in linea. Il concetto è lo stesso dell'attacco per definire un giocatore nel backfiled. LB/DB devono essere completamente dietro i DL. In questa immagine l'allineamento legale, in quest'altra quello illegale.

Almost Ready

Ultimi ritocchi per restare del Salary Cap. I Guelfi tagliano come previsto il CB Mike Rumph (5° giro del '91) e si confermano la seconda squadra più giovane del torneo. I Royal Dodgers rinunciano al veterano FB Oliver Feria (3° giro del '88) restando di fatto col solo DiGiovanni nel ruolo. L'unica squadra ancora sopra il Cap sono ora i Rhinos che aspettano la conclusione del training camp per prendere una decisione. Non dovrebbero invece avere problemi alla fine del camp i Black Knights che già sono sotto di moltissimo grazie ad un roster ridotto all'osso.

Frogs to jump higher

Dopo la beffa dell'esclusione dai playoffs della scorsa stagione, i Frogs di coach Maui tornano più agguerriti che mai. Un ottimo Draft ha portato talento in squadra e dal camp i ranocchi escono molto bene soprattutto per quanto riguarda LB, DB e WR. Un po' di carenza di velocità tra i RB il punto debole. Per scendere sotto il Salary Cap i Frogs tagliano Pier Gallivanone, il QB arrivato da Arizona nel 1989 che non ha mai prodotto quanto promesso.

Camp of the Champs

E' la volta dei campioni FOL in carica Guelfi di completare il training camp 1999. A prima vista i viola sembrano ancora una squadra che sarà durissima battere. Se la DL è anche quest'anno mediocre, a livello di LB e DB stiamo parlando di eccellenza assoluta.
Non troppo pesante l'impatto sul Salary Cap : solo 114K sopra, situazione facilmente rimediabile con un singolo taglio. Si parla del veterano DB Mike Rumph...

New Rules

La Commissione Tecnica comunica le nuove regole per i playbooks e i custom plays.
Niente più Stock plays sia in attacco che in difesa, nei playbooks saranno concessi soltanto custom plays, compresi quelli dei playbooks Standard.
In difesa le uniche variazioni sui custom plays: la regola contro i LB/DB sulla linea si estende a tutti i tipi downs/situazione. Mentre per i DL sarà proibito usare il logic "Pursuit" come primo logic.
Lo scopo è quello di limitare ulteriormente i sacks e favorire il gioco d'attacco.

Cap is out!

Pubblicata (foto qui sotto) la prima versione del. Come ci si aspettava molte squadre sforano e quindi altri tagli sono stati annunciati. I Maddogs ringraziano il LB Costabile DiScola, 10ma scelta assoluta al draft 1987 e a lungo capitano della difesa. Con lui, rilasciato anche l'OL Fabrizio Melegoni. Doppio taglio anche per gli Hurricanes. Se ne vanno il RB Bob Tool, 3a scelta assoluta del 1988 e mai molto amato da coach Beggio, e il DL Kyle VanDenBosch, un terzo giro del '90, 22 sacks la scorsa stagione (5°). Infine i Daemons sono costretti a tagliare un quarto giocatore ed è il LB Matteo Moresi. Ancora non sono giunte notizie da Caserta, sopra al cap di 144K. Tra chi deve ancora completare il training camp, pesante la situazione dei Frogs che sforano già di 270K. Ottima infine la politica di rinnovamento dei Seamen che si ritrovano con la squadra di gran lunga più giovane e di ben 1M sotto il Cap.

Camps & Cap...

Periodo di management molto intenso per le squadre FOL. I primi risultati dei Training Camps uniti alle prime proiezioni di Salary Cap stanno generando movimenti anche inattesi. I Daemons hanno già tagliato i veterani OL Gigante e Zappa e il DL Belli e probabilmente non basterà. I vicecampioni Seamen sbattono in mezzo a una strada i DL Ruberti e Voltan per una sostanziosa riduzione di Cap sostituendoli coi rookies Elris Anyabe (GT) e Jason Chapman (Wis). Resta poi senza lavoro Rob Meier, veteranissimo DL dei Muli. Anche in casa Maddogs e in casa Hurricanes si preannunciano tagli forzati. Per i rossoneri si parla dell'OL Viazzo e del LB DiScola, tra i veneti quasi certo l'HB Tool.

The Need For D

Si è svolto in nottata il Draft per la stagione 1999. Tutte le squadre hanno mostrato esigenze difensive orientandosi principalmente sulla difesa. Tutte e 3 le prime scelte sono difensori. 7 su 12 al primo giro per poi finire con un paritario 25 contro 24. I primi due giocatori scelti sono Benjamin Lampkin da Florida State (Royal Dodgers) e Mike Graise da Washington State (Muli), entrambi defensive linemen molto quotati. Col #3 i Saints hanno preso il LB Tyler Wortman da Nebraska. Al #4 arriva il primo attaccante ed è l'OL Pete Cunningham da Mississippi State che va ai Doves. Proprio i Bulldogs sono la squadra più rappresentata con ben 5 giocatori scelti di cui 4 al primo giro (record).

 

FOL welcomes Hurricanes

Alex Beggio realizza un suo antico sogna e riporta il football nella sua città, Vicenza. Gli Hurricanes Vicenza nascono dalle ceneri dei Redskins Verona, squadra che nelgi ultimi 3 campionati coach Beggio ha ridimensionato parecchio. Al Draft di quest'anno potrà finalmente scegliere giocatori per la sua città natale.

1999 Schedule Released

L'Ufficio del Commissioner comunica la schedule ufficiale per la stagione 1999. 11 partite in cui tutti incontrano tutti. Per la prima volta si avrà una classifica generale con le prime 4 qualificate ai playoffs. Non sarà quindi sufficiente vincere la division per accedere alla post-season.

Merciful Destiny

E' uno dei cambi di stagione più generosi che si ricordi. Pochi i ritiri e quasi tutti attesi. I più colpiti Saints e Muli con 5 ritiri, nessuno per i Guelfi Firenze che però avevano tagliato prima. Il ritiro più pesante colpisce i Black Knights che perdono il TE Mark Tjader, loro prima scelta (5 overall) al Draft 1995. I più indeboliti risultano i Seamen con le previste perdite di DeLalla e Johnson in difesa (4 Defensive MVPs in carriera) e Giovetti in attacco. Altri veterani famosi che salutano la FOL sono il TE dei Redskins Joel Dickerson, il DL dei Saints Andrea Lombardi (prima scelta assoluta del '87) e quello dei Muli Pryor (terza scelta assoluta del '86).

Ora la stagione si protende verso il Draft e sul Salary Cap che ne seguirà e a cui tutte le squadre dovranno sottostare. Nella pagina del Draft è già disponibile il Draft Pool scaricabile in formato Excel.

 


Siamo andati in cerca per tutta Firenze del coach dei neocampioni Guelfi. Dopo molto girovagare lo abbiamo trovato allo storico Bar Necchi, reduce da un weekend di festeggiamenti e siamo riusciti a scambiare qualche battuta con lui. Leggi tutto.
Non sia hanno invece ancora notizie del coach sconfitto, GM, che ci ha seminato trai pub di Glasgow di cui, a quanto pare, è molto più esperto di noi.

 

Prima del fatidico draft 1998 manca ancora un evento per chiudere alla grande la stagione 1997. Negli esclusivi confini di Porto Cervo torna la settimana delle stelle dopo un anno di stop. L’All-Star week vede di fronte i migliori giocatori delle tre divisions, oltre alla classica sfida tra rookies e sophomores.
Nel passato, dominatrice incontrastata la Colombo Division vincitrice in ben 5 edizioni. Piu’ equilibrio nell’altra sfida tra rookies e sophomores con tre vittorie a testa.
Ma veniamo alla edizione 1997. Come da pronostico le quattro squadre ai playoffs la fanno da padrone con i Seamen che mandano in viaggio premio ben 14 titolari, 10 per i Demons, 9 Maddogs e 8 i Guelfi che forniscono l’intera secondaria Semko. 9 titolari per i Royal Dodgers segno che nonostante la stagione deludente, il talento a disposizione di coach Mimmo non manca. Talento che e’ sicuramente poco sfruttato dallo Stantuffo del Tavoliere Marino Policella che riesce a mandare solo DE Panzironi tra i titolari Semko. L’unica altra franchigia cosi deludente sono i Frogs con il TE Mazzetta a rappresentare le rane. Giocatori distribuiti in maniera piu’ equilibrati tra rookies e sophomores. Le due finaliste mandano 6 titolari a testa, 3 rookies e 3 sophomores per i Seamen, 4 rookies e 2 sophomores i Guelfi. Segno che il talento dietro agli attuali titolari non manca. La buona stagione dei Maddogs contribuisce con ben 4 rookies, ma sono l’unica squadra senza sophomore. Rhinos e Redskins, autori di un ottimo draft 1997 mandano tre titolari a testa nella rappresentativa rookies. Nessun titolare per Saints, Black Knights e Deamons. Tra i sophomores da segnalare i 4 Royal Dodgers, 3 Frogs e 3 Cavalieri. I Daemons mandano solo un giocatore in questa rappresentativa, segno che coach Oliveto dovra fare un ottimo draft 1998 per assicurare ai brianzoli un adeguato cambio generazionale.


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The Bowls, Final Show!

Molto spettacolo nel Bowl finale per il titolo nazionale tra Brigham Young Cougars e Michigan Wolverines.

Nel South Bowl tra BIG12 e SEC si sono affrontate Auburn Tigers e Texas Longhorns.

Nelle Conference Finals va tutto come ci si aspettava e spettacolo ed emozioni non sono mancate.

Brutto tempo su quasi tutte le semifinali di Conference. Ad Ann Arbor Michigan e Iowa giocano sotto una vera e propria tormenta di neve. Georgia Tech e Virginia Tech sotto un dulivio. Ne risente lo spettacolo ma le emozioni non sono mancate, nemmeno ad Ovest. Tutte e 4 le partite con distacchi minimi e il massimo (10 punti) raggiunto negli ultimi secondi.

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Nel frattempo la redazione di Week In Review ci regala un Season Review della stagione regolare appena conclusa.

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More Awards...

Come sempre una settimana dopo gli Awards classici, arrivano quelli supplementari assegnati da WIR.

Nonostante non abbia ottenuto il #1 a fine stagione, Gianmarco Radice viene eletto per la seconda volta consecutiva Coach of The Year. Il veterano della FOL - uno dei due fondatori rimasti in gioco - ha portato ancora i Seamen ad essere la miglior squadra per yards sia offensivamente che difensivamente, sulle corse e sui pass. I Seamen sono primi anche per minuti di possesso, turnovers ratio (+9), pass rating, punt returns concessi, sacks (fatti e concessi), field goals, primi downs (guadagnati e concessi) e punti (realizzati e subiti).

Highslide JSIl Twelfeth Man Trophy ovvero il premio al 12° uomo dell'anno, viene assegnato al veterano (12ma stagione) DB dei Seamen Maurizio Vismara, contraddistintosi in stagione con 37 tackles (8 meglio del LB titolare Santagata) e 3 fumbles recuperati. Nonostante l'età non sia più giovanissima, Vismara ha trovato modo di essere determinante in campo e fuori.

Highslide JSIl premio per il Most Improved Player va senza troppi dubbi al defensive end dei Frogs Pat Massey, che dopo una stagione mediocre (19 tkls 5 sks) è totalmente rinato con coach Maui. Massey (ex Michigan) è stato il miglior sacker della stagione con 37, terza prestazione stagionale di sempre, meglio di quanto abbia mai fatto il grande Gamarra (36). In stagione ha anche 57 tackles di cui molti "for loss" (dato non conteggiato).

  • A metà stagione il nostro esperto Mel Kipper III analizza la situazione di classifica con uno sguardo al futuro.
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  • Corsa all' MVP 1998

  • Week In Review presenta l'annuale ed immancabile Ranking!

  • Who's the boss: dopo le prime 3 giornate di incontri divisionali, le cosiddette "Divisional Series", il nostro specialista Mel Kipper III ci offre il suo punto di vista. Leggi tutto...

 

Hall of Fame FOL